Paradiso
Eric Gonzalez Cuevas
Finalmente dopo un lungo viaggio attraverso di una delle grandi opere della letteratura mondiale, siamo arrivati alle fine della Divina Comedia. Opera che include dimensioni tanti come l'Odissea e Hileada perché sono altrettanto immensamente ricco di simbolismi, metafore e rappresentazioni che sono stati contrassegnati con un punto particolare nella storia della letteratura. Allo stesso modo, La Divina Commedia di Dante, prende l´attenzione del lettore da subito per la sua ricchezza lessicale nonché per le immagini che vengono presentate, immagine che fanno volare la fantasia di chi lo legge e anche fanno sognare con terre uniche e straordinarie, le qualle facciono uscire del pensiero umano.
Così il Paradiso è l'ultima parte del lungo viaggio che Dante ha fatto attraverso dell'altro mondo, avendo già passando l'inferno e il purgatorio, luoghi dove Dante ha avuto l´opportunità di vedere il castigo, la penitenza e il perdono. Qui Dante incontra finalmente l'amore della sua vita, Beatrice, che in questa parte del viaggio diventa come la sua guida, lei le mostrerà tutte le meraviglie che si trovano in questo spazio infinito, un luogo che è la piú brama per tutti gli esseri e in qui ognuno di noi vorrebbe avere dopo concludere il nostro ruolo sulla terra.
Nelle prime cante del suo capolavoro, Dante ci dà un quadro di orrore e di tenebre in qui vive la paura sulle anime. Ambiente che va cambiando come Dante va in via, in modo da le anime del Purgatorio aspirano ad ottenere il perdono dei loro peccati, in penitenza per i mali fatto nella sua vita. Prendendo questa icona come referimeinto, il Paraiso si presenta a noi con un grande contrasto di colori e di immagini, ad essempio, in questo posto le persone sono esseri celesti, angeli, pieni di luce e vita. In questo mondo non sono più sentito grida, né lacrime, qui l'atmosfera è circondato da canzoni senza precedenti, le qualle sono cantate da serafi e cherubi, che creano un'atmosfera unica, piena di tranquillità e di pace.
Il paradiso che Dante raconta è mostrato come un elogio alla bellezza, l'universo e, naturalmente alla natura. Questi elementi sembrano possedere un potere divino, in quanto questi sono descritti in ogniuno delle cante, ci rendiamo conto che questi Pianeti o Mobili sono capaci di creare molti elementi come luce, fiori, erbe e anche raggi, e anche grazie al potere divino che hanno questi possono creare energia e vita stessa.
“Fassi di raggio tutta sua parvenza
reflesso al sommo del mobile primoche prende quindi vivere e potenza.” (Canto 30, 106 – 108) Cosí come quando nell´infieno Dante ci descrive ogniuno dei cerchi nelle qualle l´anime soffrono le punizione a seconda del grado dei loro peccati. Ance Dante ci fanno sentire paura e anche riflettere sul nostra vita. Nel Paradiso di Dante, ci offre anche l'altro lato della medaglia, e che ci mostra i frutti che possiamo ottenere se abbiamo fede e crediamo in Cristo e in Dio, così la fede e il culto otterá la sua ricompensa. Dante ci racconta un posto dove ci sono alcuni passaggi i qualli sono divisi in due parti: da uno muro su un lato c´è una sorta di giardino il quale è pieno di foglie, li ci sono quelli che hanno creduto che Cristo sarebbe venuto. Ma all'altro lato sono chi hanno avuto fede in Cristo, quando Lui é stato sulla terra. Dante ci auguriamo che le nostre credenze ci può dare alcune sastisfaccione dopo la nostra vita.
Infine, il viaggio di Dante finisce, prima Dante lode alla Vergine Maria, lui la riconosce come la madre del figlio del creatore e come una regina, anche Dante ha elogiato la sua grazia. Dante va a vedere la luce eterna, voglio che voule conseguire pronto. La Luce Divina infine penetra attraverso Dante a forma di raggio. Questo causa Dante ha una visione, peró di qualle Dante non ricorda molto, ma si può chiaramente sentire all´intero di lei stesso. Questa visione è di grande imporatacia para Dante per quello Lui prega per la sua mente si ricorde tutta la visione che lui ha avuto, perché lui vuole condividerla con più persone in futuro, ma la sua memoria non è così. Alla fine, la volontà e il desiderio di Dante lo portanno a trovare un posto dove la sua figura umana può riposare come se Lui fosse un cerchio.
Dopo aver letto attraverso di tutta l´opere di Dante si può trovare che il libro contiene un perfetto equilibrio, cosí come Dante racconta in dettaglio tutte le sofferenze che sono nell´inferno, Lui, quindi, anche descrive tutte le meraviglie che sono nel paradiso, má questi canti sono descritte un senso completamente divino.